Posts Tagged ‘stupefacenti’

Bari, pericolo droga. Arriva la “super marijuana”

giugno 5, 2008

Quattro uomini sono stati arrestati a Bari-Palese dai carabinieri dopo essere stati sorpresi a coltivare nel giardino di una villetta un centinaio di piante di super skunk ed una quarantina di piante di canapa indiana e sono finiti in carcere.

Il super skunk e’ una novita’(clicca per smentita, ndr) sul mercato degli stupefacenti, e’ un incrocio tra cannabis sativa e cannabis indica, ottenuto modificando geneticamente le coltivazioni e ribattezzata come super-marijuana, perche’ contenente un principio attivo quattro volte superiore a quello della cannabis attualmente in commercio. Il suo effetto e’ dieci volte piu’ forte di quello di un normale spinello, paragonabile a quello del Lsd o di altri allucinogeni.

A testimonianza della maggiore attenzione rivolta a questo tipo di stupefacente, le piante di super skunk rinvenute nel giardino erano circondate e sostenute da piccoli paletti in legno.

In carcere sono finiti quattro baresi, tre dei quali gia’ noti alle forze dell’ordine, di 53, 30 e 23 anni, ed un incensurato 23.enne. Per loro l’accusa e’ coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono stati eseguiti dai militari della compagnia di Bari San Paolo.

La notizia offre lo spunto per mettere in guardia dal consumo di questa nuova sostanza, che è molto pericolosa per la salute di chi la consuma, come del resto tutti gli altri stupefacenti in commercio.

Scritto da Onofrio Bruno , visto su notizie-online.it

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Per il Governo e’ meno ‘rischioso’ guidare ubriachi che sotto l’influenza di qualsiasi sostanza illegale

maggio 29, 2008

di Giulio Manfredi *

Martedì 27 maggio, è entrato in vigore il Decreto Legge 23 maggio 2008, n. 92 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica.), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 26 maggio 2008.

L’art. 4 del decreto legge modifica per l’ennesima volta gli artt. 186 e 187 del Codice della Strada (D. Lgs. 285/92). Una parte delle modifiche è giusta, opportuna e noi radicali la chiedevamo dall’agosto scorso: è stata eliminata la possibilità per il guidatore ubriaco perso o strafatto di evitare il carcere semplicemente rifiutando di sottoporsi all’ accertamento delle sue condizioni da parte degli agenti della Polizia stradale; la pura e semplice sanzione amministrativa prevista in precedenza è stata ora trasformata in sanzione penale; il carcere era già previsto, ricordiamolo, per chi si sottoponeva al test ed risultava con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro (g/l) o risultava aver assunto sostanze stupefacenti.

Il decreto legge ha introdotto, però, una grave disparità di trattamento fra alterazione psico-fisica da alcool e alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti: mentre rispetto alla prima sia le sanzioni penali che amministrative aumentano all’aumentare del tasso alcolemico, per quanto riguarda l’assunzione di sostanze stupefacenti è indifferente il tipo di sostanza utilizzato e la quantità, e la pena prevista è quella massima comminata al guidatore ubriaco: arresto da tre mesi a un anno e ammenda da 1.500 a 6.000 euro.

In buona sostanza, il governo ha fatto di tutta l’erba un fascio, con grande coerenza, poiché la legge “Fini-Giovanardi” attualmente in vigore equipara tutte le sostanze stupefacenti; così facendo, però, ha aperto la strada ad auspicabili ricorsi in via incidentale, attraverso i tribunali, alla Corte Costituzionale per palese violazione dell’art. 3 della Costituzione (trattamento sanzionatorio uguale di situazioni palesemente dissimili).

* Giulio Manfredi e’ membro della Giunta di segreteria Radicali Italiani

fonte: aduc droghe

Italia. Giovanardi: conferenza con operatori tossicodipendenze entro fine anno

maggio 18, 2008

Una ‘conferenza a fine anno o al massimo all’inizio del prossimo’ che coinvolga ‘gli operatori pubblici e del privato sociale’ per portare avanti ‘l’impegno comune contro questo flagello’. E’ il primo impegno di Carlo Giovanardi per riprendere la lotta alle droghe, come prevede la sua nuova delega da sottosegretario alla presidenza del Consiglio. A margine di un incontro della sua formazione politica, i Popolari liberali, Giovanardi ha confermato che il percorso sara’ guidato da un concetto semplice, ‘se non e’ lecito inquinare l’ambiente, meno che mai puo’ esserlo inquinare se stessi dentro’. A partire da questo principio, ‘accetteremo tutti i suggerimenti che possono venire per rendere piu’ efficace questo contrasto’. Nessuna intenzione, pero’, di modificare lo status del consumatore di stupefacenti: ‘Il fatto che con la Fini-Giovanardi siano finiti in carcere migliaia di ragazzi perche’ fumavano uno spinello e’ una balla enorme, perche’ noi abbiamo fatto una legge che distingue fra spacciatore e consumatore, che va recuperato e a cui non si applicano sanzioni penali’.

fonte: aduc.droghe