Posts Tagged ‘skunk’

Bari, pericolo droga. Arriva la “super marijuana”

giugno 5, 2008

Quattro uomini sono stati arrestati a Bari-Palese dai carabinieri dopo essere stati sorpresi a coltivare nel giardino di una villetta un centinaio di piante di super skunk ed una quarantina di piante di canapa indiana e sono finiti in carcere.

Il super skunk e’ una novita’(clicca per smentita, ndr) sul mercato degli stupefacenti, e’ un incrocio tra cannabis sativa e cannabis indica, ottenuto modificando geneticamente le coltivazioni e ribattezzata come super-marijuana, perche’ contenente un principio attivo quattro volte superiore a quello della cannabis attualmente in commercio. Il suo effetto e’ dieci volte piu’ forte di quello di un normale spinello, paragonabile a quello del Lsd o di altri allucinogeni.

A testimonianza della maggiore attenzione rivolta a questo tipo di stupefacente, le piante di super skunk rinvenute nel giardino erano circondate e sostenute da piccoli paletti in legno.

In carcere sono finiti quattro baresi, tre dei quali gia’ noti alle forze dell’ordine, di 53, 30 e 23 anni, ed un incensurato 23.enne. Per loro l’accusa e’ coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Gli arresti sono stati eseguiti dai militari della compagnia di Bari San Paolo.

La notizia offre lo spunto per mettere in guardia dal consumo di questa nuova sostanza, che è molto pericolosa per la salute di chi la consuma, come del resto tutti gli altri stupefacenti in commercio.

Scritto da Onofrio Bruno , visto su notizie-online.it

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Il falso mito della marijuana di una volta…

maggio 30, 2008
di Marco Bazzichi

Un po’ per apprensione, un po’ perché purtroppo è vero, molti tra coloro che hanno avuto un certo tipo di esperienze negli anni Sessanta e Settanta, invitano i figli a non seguire il proprio esempio perché la “maria” che circola oggi non è più sana come una volta. Questo luogo comune, tutto da verificare, ci invita comunque a riflettere sull’evoluzione della qualità dei derivati della canapa più facili da reperire illegalmente. Molti pensano, spiega un’approfondita analisi di NORML, che l’erba di oggi è molto più potente di una volta. Dagli anni Sessanta in qua la “skunk”, che è il nome dato dai britannici alla forma ibrida di cannabis, avrebbe potenziato di 25 volte il principio attivo del THC. Questa è una leggenda. Ve ne sono altre messe in giro apposta dai proibizionisti. Poiché i consumatori di droghe leggere di 30,40 anni fa sono diventati degli adulti non schizofrenici, violenti e senza lavoro, ma, anzi, poiché ricordano con piacere quell’epoca, i proibizionisti devono dire che oggi c’è da stare attenti: oggi sì che la marijuana è pericolosa. Però tutti gli studi condotti in questo senso dimostrano il contrario:

STUDY: ElSohly et al. USA (1980–97) = 35,213 seizures measured; 91% marijuana, 4% sinsemilla, 6% ditchweed; THC Average 2.0% (1980)–4.5% (1997); Minimum 0.0%, Maximum 29.86%, Sinsemilla Max 33.12%

STUDY: ONDCP USA (1983–2006) = 59,369 seizures measured; no breakdown of type; THC Average ~4.0% (1983)–8.5% (2006)

STUDY: Poulsen and Sutherland New Zealand (1976–96) = 1,066 seizures measured; 57.5% leaf, 42.5% bud; THC Average Leaf 1.6% (1978–82)–1.0% (1994–96), Buds 3.8% (1976–82)–3.4 (1994–96); Leaf Minimum 0.2%, Maximum 4.2%, Bud Minimum 0.7%, Maximum 9.7%

STUDY: EMCDDA Austria (1997–2003) = 2,268 seizures measured; 100% Marijuana; THC Average ~2% (1997)–~2% (2003);
Czech Republic (1997–2003) = unknown seizures; 100% Marijuana; THC Average ~2% (1997)–~6% (2003)
Germany (1997–2003) = 17,403 seizures measured; 100% Marijuana; THC Average ~5% (1997)–~8% (2003)
Netherlands (1999/2000– 2001/2002) = 523 samples from coffeeshops; 28% Marijuana, 72% Sinsemilla; THC Average Marijuana ~5% (1999/2000)–~5% (2001–02), Sinsemilla: ~8% (1999/2000)–~13% (2001–02)
Portugal (1997–2003) = 149 seizures measured; 100% Marijuana; THC Average ~1% (1997)–~1% (2003)
STUDY: Niesink et al. Netherlands (2000/2001– 2006/2007) = 562 samples from coffeeshops; 26% Marijuana, 74% Sinsemilla; THC Average Marijuana 5.0% (2000/2001)–7.0% (2003/2004)–6.0% (2006/2007), Sinsemilla 11.3% (2000/2001)–20.4% (2003/2004)–16.0% (2006–07)

STUDY: Baker et al. UK (1975–81) = 335 seizures measured; 100% Marijuana; THC Average 3.4% (1975)–4.9% (1981); Minimum 0.2%; Maximum 17%

STUDY: Eaton et al. UK (1998–2004) = unknown seizures; no breakdown of type; THC Average 7.9% (1998)–12.7% (2004)

STUDY: Licata et al. Italy (1997–2004) = 947 seizures; Loose marijuana (5%), Kilobricks (55%), Buds (26%), Home produced (15%); THC Average 2.5% (1997)–15.0% (2004)

Pur non essendo disponibili dati che arrivino agli anni Sessanta, dal 1975 si nota comunque che il contenuto medio di THC si attesta sul 2%-4% per “l’erba di una volta” e tra il 5 e l’8,5% ai giorni nostri. Ma la potenza non si calcola dal contenuto di THC. Il THC, che è quel che ti dà alla testa, se è più concentrato, non significa che è più potente. E’ come bere due lattine di birra da 3 gradi alcolici o una da 6: si assume la stessa quantità di alcol.

fonte: aduc.droghe

Italia. Bertolini (Pdl): chiudere negozio che vende semi di cannabis

maggio 17, 2008

Chiudere il negozio Alkemico sul lungomare di Rimini , che “vende e promuove sostanze stupefacenti, kit per sniffare, semi per piantare la pericolosissima Skunk e boccette di smacchiatore da inalare”. E’ cio’ che Isabella Bertolini, deputata del Pdl, chiede al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, poiche’, fra l’altro, il negozia si trova “di fronte ad un istituto scolastico medio superiore frequentato da giovanissimi ed a due passi dalle discoteche frequentate da migliaia di ragazzi”. Per Bertolini non si puo’ “far finta di nulla”, visto che “altri negozi sono stati aperti a Riccione, Milano, Bologna, Urbino, Trieste. Presentero’- annuncia, pertanto, l’esponente del Pdl- un’immediata interrogazione parlamentare per chiedere al Ministro Maroni di intervenire immediatamente per fermare questo scempio e per far si che venga oscurato anche il sito Alkemico.com che vende online gli stessi prodotti”. “La Cassazione lo ha detto a chiare lettere: chi coltiva marijuana deve essere arrestato. Qui andiamo ben oltre la semplice coltivazione delle canne. Oltre alla promozione della cultura dello sballo, il negozio vende droghe, in palese contrasto con la legge. L’estate e’ alle porte. Il pericolo e’ che i nostri ragazzi cadano vittima di questo immondo tranello e’ quanto mai reale.”

fonte: aduc.droghe