Posts Tagged ‘guidare’

Scienza: Cannabis e la guida

maggio 15, 2008

Secondo le ricerche di scienziati britannici, una modica quantità di cannabis può effettivamente migliorare le prestazioni di guida. Un gruppo di 20 guidatori tra i 21 e i 40 anni hanno partecipato a una prova di guida simulata. Dieci di essi avevano fumato l’equivalente di circa mezza sigaretta di cannabis. Soggetti sotto cannabis hanno ottenuto un punteggio superiore di quelli sobri nella maggioranza delle prove compresi il tempo di reazione e il numero delle collisioni. Simon Smith Wright, direttore di Burnout ’s Communications, ha detto: “I risultati della nostra indagine mostrano chiaramente che una quantità piccola o moderata di cannabis è effettivamente abbastanza utile a migliorare le prestazioni alla guida.”

(Fonte: Evening News del 24 gennaio 2004 )

visto su: iacm

Canapa e circolazione stradale

maggio 8, 2008

 

Probabilmente il rischio acuto più concreto è di tipo indiretto e consiste nella possibilità di causare o subire incidenti, soprattutto della circolazione.

Una dose di canapa diminuisce la concentrazione, riduce la capacità di orientamento, limita la coordinazione dei movimenti e rallenta i riflessi e i tempi di reazione; in questo senso, si comporta come l’alcol. In laboratorio l’effetto di uno spinello sulle funzioni psicomotrici è stato paragonato ad un’alcolemia dello 0.7-1%.

E’ però probabile che in condizioni più realistiche di quelle sperimentali l’effetto risulti meno marcato. Inoltre la canapa causa una lieve dilatazione delle pupille, accompagnata da un rallentamento della reazione alla luce, particolarmente di notte.

E’ stato osservato che i fumatori tendono a sovrastimare l’influsso della droga sulla guida. Di conseguenza sono più concentrati e guidano più lentamente e con maggiore prudenza. Con l’alcol invece succede piuttosto il contrario.

La capacità di guida è certamente compromessa per 2-4 ore dopo il consumo, in parallelo con l’evoluzione degli effetti; secondo alcuni autori l’influsso può protrarsi fino a 24 ore.

L’associazione di alcol amplifica evidentemente i rischi.

Fonte: Panoramica sulla canapa e i suoi derivati
di Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale aggiunto

USA: Disputa sulla patente di un consumatore di marijuana medica

maggio 8, 2008

Un impiegato del Dipartimento della Motorizzazione (DM) è stato sottoposto a procedimento disciplinare per aver richiesto una revisione straordinaria della patente a un consumatore di marijuana medica con un caso aperto davanti alla Corte Suprema USA, secondo una comunicazione dell’Agenzia del 14 gennaio.

Dopo che l’avvocato di Diane Monson si è lamentato che la sua assistita era stata ingiustamente presa di mira per la revisione, in assenza di violazioni del codice stradale, il DM ha concluso che la signora non doveva presentarsi per il riesame, ha detto il portavoce Bill Branch.

Monson, che usa il farmaco per il mal di schiena, il mese scorso ha avuto dal DM un invito a presentarsi per il riesame, pena la perdita della patente. L’invito non diceva il perché di questa richiesta. In genere, questi colloqui di riesame sono richiesti in casi di guidatori coinvolti in gravi incidenti o trovati a guidare in stato di ebbrezza da alcool o droghe almeno tre volte negli ultimi tre anni. L’avvocato della Monson, David Michael, ha detto che lei era stata scelta per il suo uso di cannabis per il dolore.

Branch ha detto che l’impiegato del DM avrebbe dovuto raccogliere più informazioni prima di convocare la Monson. Monson e un’altra donna californiana, Angel Raich, hanno citato il Procuratore Distrettuale John Ashcroft perché temevano che le loro piante di cannabis sarebbero sparite dopo esser state sequestarte nel 2002.

(Fonte: Associated Press del 14 gennaio 2005)