Posts Tagged ‘Bolzano’

Semi marjuana, oltre 120 mila acquirenti

ottobre 7, 2008

07 ottobre 2008

Complessa l’indagine dei carabinieri
Nel mirino ci sono due siti internet di Riva
Allarmante il giro d’affari
I bolzanini denunciati ordinavano abitualmente rilevanti quantità a ripetzione

BOLZANO. Sono circa 120 mila le persone individuate dal nucleo investigativo dei carabinieri di Bolzano nell’ambito delle indagini sui contatti con siti internet che offrono in vendita (ufficialmente a titolo di collezionismo) semi di marijuana o di canapa indiana. Gli acquirenti bolzanini sarebbero non più di una cinquantina ma la mole di lavoro che dovrà essere affrontata dai carabinieri bolzanini si preannuncia impressionante. Sono due i siti finiti nel mirino degli inquirenti. Sono quelli di Matteo Filla, web-master lombardo trapiantatosi a Riva del Garda.
Da qualche tempo gli investigatori ritengono allarmante il giro di affari che siti di questo genere riescono a generare. Lo dimostrano i 120 mila acquirenti di semi di marijuana registrati dai carabinieri in pochi mesi. Nella maxi inchiesta dei carabinieri di Bolzano (coordinata dal sostituto procuratore Guido Rispoli) Matteo Filla non è indagato.
L’uomo era già stato incriminato tempo fa e poi assolto dal tribunale di Rovereto dall’accusa di spaccio di sostanze in qualche modo collegate alla droga. Il punto è proprio qui. La sentenza di assoluzione di Matteo Filla si basa su una considerazione tecnica di fondo: i semini di marijuana o di canapa indiana, pur essendo potenzialmente fonte di produzione di droga, non possono essere considerati alla stregua di una sostanza proibita in quanto il seme non contiene alcun principio di sostanza attiva. E’ la successiva attività di coltivazione abusiva, messa in atto eventualmente dagli acquirenti, a permettere di far scattare l’ipotesi accusatoria. Proprio sulla base di questa logica emersa dalla sentenza assolutoria del tribunale di Rovereto (l’uomo riuscì a dimostrare che nella sua attività non vi fosse alcuna volontà di indurre le persone a fare uso di droghe), i carabinieri del nucleo investigativo di Bolzano hanno deciso di mettere sotto controllo gli acquirenti per poi dimostrare, grazie ad alcune perquisizioni, che i semini vengono sistematicamente utilizzati per coltivare in casa piante proibite. Ora in mano ai carabinieri ci sono 120 mila nomi. Non mancano come detto anche i bolzanini tra il figlio di un noto imprenditore bolzanino che si è trovato i carabinieri in casa proprio grazie alle rilevazioni telematiche disposte in gran segreto. Un ottimo lavoro svolto dal nucleo investigativo dei carabinieri che ora si dovrà tradurre in una serie di procedimenti con un obbiettivo finale: l’oscuramento anche due due siti (www.semini.it e http://www.marjuana.it) gestiti da Matteo Filla, laureato in fisica, esperto di elettronica e titolare di una regolare licenza per l’e-commerce, il commercio telematico. Le perquisizione scattate a Bolzano solo a carico di alcuni sono state decise dai carabinieri in accordo ovviamente con il magistrato, solo per le persone che erano soliti acquistare quantitativi di semi piuttosto rilevanti. Proprio seguendo questa logica è finito nella rete anche un rampollo dell’alta borghesia imprenditoriale bolzanina che è stato denunciato a piede libero per detenzione a scopo di spaccio di sostanze stupefacenti.

Fonte: l’espresso

Cannabis terapeutica. Assessore sanita’ Bolzano al collega della Sicilia sul Sativex: ottimi risultati, aiutate vostri pazienti

giugno 19, 2008

Il diritto a non soffrire in Italia e’ ancora un miraggio, specialmente quando l’unico farmaco efficace per alleviare il dolore e’ derivato da una pianta ‘malvagia’, la cannabis. Alcune settimane fa avevamo denunciato l’ennesimo caso di sofferenza inutile che ci veniva segnalato dalla Sicilia e riguardava una donna affetta da sclerosi multipla, costretta dalla burocrazia a rinunciare all’unico trattamento in grado di alleviare i sintomi della malattia: il cannabinoide Sativex.
La signora Giuseppina, vista l’impossibilita’ di ottenere il farmaco dalla Regione Sicilia, si era rivolta alla Provincia di Bolzano, uno dei pochi luoghi dove il Sativex e’ prescritto e rimborsato dalla Ausl.
Nella risposta , l’Assessore della Sanita’ di Bolzano Richard Theiner, nel ribadire gli ‘ottimi risultati’ del Sativex, invita il collega siciliano a prendere adeguatamente in considerazione la richiesta della paziente. Queste le sue parole:
“Le comunico che la Provincia Autonoma di Bolzano, visti gli ottimi risultati per il trattamento del dolore neuropatico nei pazienti affetti da sclerosi multipla che non rispondono in modo efficace alle terapie di uso comune, ha deciso di erogare gratuitamente il farmaco ai propri assistiti in regime di Day Hospital con contestuale apertura di una cartella clinica. Ritengo che presso l’Assessorato alla Sanita’ della Regione Sicilia, che legge per competenza, si potrebbe trovare una concreta risposta in quanto, a livello locale, non mi e’ possibile soddisfare la Sua richiesta. Auspico che ci sia una adeguata considerazione per la Sua richiesta.”.
Ci auguriamo che l’Assessore Massimo Russo voglia ascoltare il collega di Bolzano.
Soprattutto, rivolgiamo un appello urgente al ministro della Salute Maurizio Sacconi affinche’ ponga rimedio alla allucinante situazione dei molti malati di sclerosi multipla che sono oggi costretti a soffrire inutilmente in alcune Regioni italiane. Invitiamo il ministro anche a promuovere la sensibilizzazione e l’aggiornamento del personale sanitario sui farmaci cannabinoidi, ancora troppo sconosciuti ai medici italiani.

Video: Farmaci cannabinoidi e sclerosi multipla

giugno 7, 2008

fonte: aduc droghe

Segnaliamo questo servizio di WB33 Sette News sul convegno tenutosi lo scorso 30 maggio a Bolzano dal titolo “Farmaci cannabinoidi e sclerosi multipla”. Evento sponsorizzato dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e organizzato dal neurologo Francesco Teatini, il primo medico italiano ad utilizzare il farmaco cannabinoide Sativex. Hanno partecipato, fra gli altri, il dottor P. Bortolotti (Riabilitazione Villa Rosa Pergine TN), il dottor F. Crestati, il dottor S. Casano, il dottor G.Morandell (Farmacia Ospedale di Bolzano), Conte C. Mamming (presidente Associazione SM Alto Adige) e Stefano Balbo (vicepresidente Associazione Cannabis Terapeutica). Durante il convegno di e’ discusso del farmaco cannabinoide Sativex.

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