Bernardini: presto progetto di legge per canapa terapeutica e legalizzazione

giugno 29, 2008

I parlamentari del partito radicale eletti nelle liste del Pd presenteranno un disegno di legge sulla cannabis terapeutica e una proposta per la legalizzazione delle sostanze stupefacenti.

Siena, 18 giugno 2008 – I parlamentari del partito radicale eletti nelle liste del Pd presenteranno un disegno di legge sulla cannabis terapeutica, l’utilizzo cioe’ della cannabis per la cura di alcune malattie. Lo ha annunciato Rita Bernardini segretaria del partito radicale, parlamentare, a Siena per il processo che dovra’ decidere su un episodio avvenuto nel giugno del 2002 relativo alla cessione e distribuzione gratuita di mariuana in Piazza del Campo. “Devo dire che ancora dobbiamo studiare come sara’ questa proposta. In ogni caso vorremmo fare qualcosa di inattaccabile perche’ in poco tempo si arrivi alla sua approvazione”. L’episodio per cui Bernardini e altri due esponenti del partito radicale, Giulio Braccini e Claudia Sterzi sono sotto processo riguardava un’azione di disobbedienza civile dedicata alla cannabis terapeutica e alla necessita’ di utilizzare farmaci contro il dolore a base di principi attivi estratti dalla canapa.

La legalizzazione delle sostanze stupefacenti e’ nel calendario dell’azione politica del partito radicale assieme alla battaglia sulla cannabis terapeutica. “Contemporaneamente alla proposta che riguarda questa sostanza – ha detto oggi a Siena Rita Bernardini, parlamentare del Pd e segretaria del Partito radicale – vorremmo presentarne un’altra per la legalizzazione delle sostanze stupefacenti. È chiaro che la legalizzazione, non liberalizzazione – ha sottolineato Bernardini – non puo’ essere uguale per tutte le droghe ma va regolamentata in modo diverso. Ad esempio per l’eroina ne prevediamo la somministrazione controllata. Si tratta di una proposta che abbiamo presentato anche nelle scorse legislature. Pero’ quello che dobbiamo fare – ha aggiunto Bernardini – e’ creare un forte movimento di unita’ per puntare all’approvazione di questa legge. “. La segretaria radicale ha sottolineato, come ha detto anche la responsabile dell’associazione radicale antiproibizionisti Claudia Sterzi, ” che per chiedere la calendarizzazione delle discussione in Parlamento siamo disposti a tornare a fare azioni di disobbedienza civile”.

Il proibizionismo con la faccia feroce che vige in Italia non ha ridotto il fenomeno della droga, anzi lo ha incrementato: ci sono cinque milioni di consumatori di hashish e mariuana. Una situazione che ha arricchito le mafie e coloro che ci speculano. Se la mariuana fosse una semplice produzione agricola non avrebbe il valore che ha oggi: essendo proibita vale di piu’. Mi piacerebbe sapere visto tutta questa ostinazione delle forze politiche se ci siano legami fra criminalita’ politica e la criminalita’ che si arricchisce con il traffico di stupefacenti. Per capire basta andare in Campania e vedere quali sono i legami tra la criminalita’ politica e la situazione di oggi.”.Su questo ci campano a dismisura mafie, camorra, n’drangheta, sacra corona unita”.

Fonte: Agi

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