Olanda. Pochi giorni ancora per fumare spinello ‘impuro’ nei coffee shop

giugno 22, 2008

Giorni contati per lo spinello nei coffee shop olandesi. Dal primo luglio nei Paesi Bassi sara’ vietato fumare tabacco in bar, ristoranti e locali pubblici. Le nuove regole, gia’ in vigore in molti altri Paesi europei, non avrebbero niente di strano se non riguardassero anche quei locali dove, per legge, dal 1976 si puo’ liberamente consumare hashish o marijuana. La cannabis, venduta legalmente nei coffee shop, e’ l’ingrediente principale, ma per fare uno spinello e’ indispensabile anche il tabacco, tranne nel caso in cui si fumi solo ‘erba’. La quantita’ dipende dal consumatore, ma e’ tuttavia necessario avere del tabacco per ‘rollare’ una canna, come spiegano minuziosamente anche i siti online dedicati agli amanti dell’argomento. Paradossalmente, dunque, in Olanda, nei locali pubblici autorizzati si potra’ continuare a fare uso di droghe leggere, ma non a fumarle mescolate con il tabacco, quindi niente joint, canna o spinello che dir si voglia. ‘I coffee shop saranno trattati come tutti gli altri locali pubblici. Sarebbe sbagliato fare eccezioni, la gente non capirebbe’, avverte il primo ministro olandese Jan Peter Balkenende. ‘In un caffe’ si va per bere qualcosa, in un ristorante per mangiare, ma quando si va in un coffee shop e’ per fumare’, ribatte Marc Jacobsen, a capo dell’associazione nazionale dei proprietari di coffee shop, che ha chiesto al governo di prendere speciali provvedimenti per questi locali. E i diretti interessati, i consumatori? Stando ad una serie di interviste realizzate finora nella citta’ olandesi, non sembrano preoccuparsi piu’ di tanto. Se sara’ necessario ‘compreremo l’erba e andremo a fumare a casa’, dicono. Intanto ci sono coffee shop, soprattutto ad Amsterdam, che gia’ stanno allestendo luoghi separati per offrire ai clienti la possibilita’ di continuare a fumare sul posto. Altri si stanno attrezzando mettendo a punto strumenti alternativi. Come il cosiddetto ‘vaporizzatore’, un apparecchio elettrico che dovrebbe consentire di trasformare direttamente la cannabis in vapore da inalare evitando cosi’ l’uso di tabacco e cartine. Molti si chiedono poi come potranno essere attuate le ispezioni per verificare se si fumano spinelli ‘puri’ oppure contenenti anche tabacco, dannoso per la salute di chi lavora nei coffee shop piu’ che per coloro che hanno deliberatamente scelto di usare droghe. Da tempo nella permissiva Olanda il vento e’ cambiato anche nei confronti delle droghe leggere: in alcune citta’ si e’ cominciato a chiudere i coffee shop vicino alle scuole, in altre e’ stato vietato il consumo di cannabis ai poliziotti, anche fuori dal lavoro ‘per dare l’esempio’. Giro di vite infine per ostacolare il cosiddetto turismo dello spinello. L’iniziativa ha provocato una protesta infuocata dei comuni di frontiera del Belgio dopo che quelli dell’Olanda hanno spostato i bar del fumo nelle zone periferiche di confine, proprio per ostacolare il turismo della droga nelle citta’.

fonte: aduc.droghe

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