Siena: Rita Bernardini condannata a quattro mesi per cessione di stupefacenti

giugno 19, 2008

Siena, 18 giugno 2008

Da note d’agenzia lette a Radio Radicale

Quattro mesi di reclusione e una multa da 1500 euro a testa per cessione di sostanze stupefacenti.

Questa la condanna che il tribunale di Siena ha inflitto a tre esponenti del partito radicale, la segretaria nazionale Rita Bernardini, Giulio Braccini e Claudia Sterzi, responsabile dell’associazione radicale antiproibizionisti. Una condanna inferiore rispetto all’anno e quattro mesi e ai 4000 euro di multa chiesto dalla pubblica accusa. I tre radicali nel giugno del 2002 attuarono in piazza del Campo a Siena un’azione di disobbedienza civile riguardante l’utilizzo della canapa terapeutica i cui derivati possono agire in maniera efficace nella terapia del dolore. In quella occasione intervennero le forze dell’ordine che fermarono i tre radicali e sequestrarono bustine di marijuana. “Chi fa disobbedienza civile alla radicale usando la non violenza e’ pronto a subire le conseguenze perche’ si e’ assunto la responsabilita’ del suo gesto. Cio’ che vogliamo affermare con queste iniziative e’ che le leggi proibizioniste in realta’ facilitano la diffusione dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Una legge che – ha aggiunto la Bernardini – trasforma persone innocenti, i consumatori, in delinquenti. Non possiamo certo attribuire a milioni di persone una condotta delinquenziale. Nella nostra mente c’e’ un fortissimo ricordo di quei giovani che si sono suicidati perche’ sono finiti in galera per questo tipo di condotta che li accomuna a tanti giovani del nostro paese”. I condannati hanno espresso l’intenzione di appellarsi.
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La segretaria dei Radicali italiani e deputata eletta con il Pd Rita Bernardini e’ stata condannata a quattro mesi di reclusione e a 1.500 euro di multa, pena estinta per l’indulto, per cessione gratuita di marijuana. Questa la sentenza emessa oggi pomeriggio a Siena dal giudice Elisabetta Pagliai. Bernardini era finita a giudizio perche’ il 7 giugno 2002, in piazza del Campo a Siena, aveva distribuito marijuana nell’ambito di un’azione di disobbedienza civile a favore dell’accesso ai farmaci a base di canapa.

Insieme a Bernardini sono stati condannati, sempre a quattro mesi di reclusione e 1.500 di multa, pena estinta con l’indulto, Claudia Sterzi, segretaria dell’associazione radicale antiproibizionisti e Giulio Braccini, militante radicale. Tutti e tre erano stati denunciati dalla digos. Il pm aveva chiesto un anno e mezzo e quattromila euro di multa.
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Chi fa disobbedienza civile alla radicale e usando non violenza e’ pronto a subire una condanna perche’ e responsabile e consapevole del suo gesto’. Lo ha detto Rita Bernardini, segretaria dei Radicali, uscendo dall’aula del tribunale di Siena subito dopo che il giudice aveva letto la sentenza di condanna a 4 mesi per cessione gratuita di marijuana.

‘Cio’ che vogliamo affermare con le nostre iniziative – ha aggiunto la Bernardini – e’ che la legge proibizionista in realta’ facilita la diffusione delle sostanze stupefacenti e trasforma persone innocenti, i consumatori, in delinquenti. Non possiamo certo attribuire a milioni di persone una condotta deliquenziale’.

Fonte: radicali.it

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