Opinioni di alcuni consumatori

maggio 17, 2008

Dieci motivi per cui non la legalizzeranno mai

 

1.Perché la gente è ignorante e vuole continuare ad esserlo

In questi  anni di “attivismo” pro maria, la cosa che più mi ha demoralizzato, è stata la reazione della gente comune. Oltre al fatto che l’ignoranza in materia dilaga, ma non solo per quanto riguarda il discorso cannabis, la maggior parte della gente è assai restia a riformattarsi il cervello da cent’anni di menzogne.
Per quasi l’intera popolazione di questo pianeta, la “marijuana” sarà sempre una DROGA, hai voglia a dirglielo, hai voglia a dimostrarglielo…niente! Per loro rimane DROGA.
A meno che non gli venga un cancro, l’AIDS, il glaucoma, la sclerosi multipla, un attacco epilettico, l’umano medio, non si accorgerà mai di quanto sia straordinaria questa pianta.
Ma il fatto più sconcertante, è che una certa ignoranza e strafottenza l’ ho notata soprattutto nei consumatori ( a scopo ludico) di cannabis.

2 .Perché la gente ripone totale fiducia nei medici e nelle aziende farmaceutiche

In tutti i trattati, le testimonianze, gli aneddoti, che in questi anni ho letto, ho notato una cosa assai
curiosa, o almeno incomprensibile per me.

Situazione tipo:
Un tizio sta male, si reca dal medico. Questi gli diagnostica una grave patologia (spesso mortale o menomante) e gli prescrive dei farmaci legali.
Il tizio comincia la cura. I sintomi che gli causavano fastidio vanno pian piano scomparendo, ma ne subentrano degli altri assai più intollerabili.
Il tizio torna dal medico e gli spiega la situazione. Il medico lo informa che trattasi di effetti causati dal farmaco stesso (controindicazioni). Nella maggioranza dei casi, il medico riduce la dose.
Il tizio torna a casa e riprende la cura, ma con scarsi risultati, i fastidi patologici di base rimangono e in più si deve sorbire anche le controindicazioni.
Dopo svariati anni, il tizio, che nel frattempo è peggiorato, incontra la cannabis. Un parente, un amico, un figlio, un consulente, in genere in maniera casuale, gli passa una canna.
Il tizio fuma e pensa: “Tanto, peggio di così non posso stare”.
Si sente subito meglio e non sa spiegarsi il perché.
Ritorna dal medico e in maniera assai entusiasta lo rende partecipe dell’incredibile scoperta.
Il medico tentenna e otto volte su dieci esclama: “Non è possibile! La Cannabis non solo non ha nessuna proprietà farmacologica…è soprattutto una DROGA pericolosa!”.
Gli sconsiglia vivamente la nuova cura e gli cambia i farmaci. A volte capita che gli da dei farmaci che “curano” le controindicazioni. (un farmaco che ti dovrebbe curare da un farmaco che ti dovrebbe curare…)
Il tizio torna a casa mogio mogio. Riprende la cura consigliatagli dal medico.
La malattia peggiora, i farmaci gli incasinano la vita…il tizio sta malissimo.
Spesso per caso, raramente per scelta, il tizio rincontra la cannabis.
Fuma, sta subito meglio.
Continua a fumare per un po’ e prendendo meno farmaci vanno via anche le “controindicazioni”.
Il tizio riprende a vivere.
Ritorna dal medico e (un po’) s’incazza.
“Ma com’è che appena mi faccio uno spinello, mi sento subito meglio e non vado in contro a nessuna controindicazione spiacevole?”.
A questo punto, il 50% dei medici risponde: “Cosa devo dirti, se proprio ti fa bene continua cosi’, ma sappi che io sono abbastanza ignorante in materia e sappi pure che non posso prescrivertela perché è una DROGA illegale.”
L’altro 50% risponde: ” Nella cannabis non c’è nessuna certezza, le ricerche in merito ci dicono che a lungo andare potrebbe avere delle conseguenze devastanti per l’organismo umano, io te la sconsiglio vivamente!”.
C’è anche chi (molto raramente) consiglia di provare prodotti sintetici a base di cannabinoidi, ma che costano molto e non danno gli stessi benefici della cannabis fumata.
A parte il fatto che al tizio, delle conseguenze a lungo termine, non dovrebbe fregargliene più di tanto, il motivo principale, che dovrebbe far puntare l’ago verso la cannabis, è soprattutto i giovamenti che ha provato sulla propria pelle.
Il tizio invece che fa? Va a casa mogio mogio (e incazzato) e riprende la cura “ufficiale”.
Solo pochi mandano a quel paese il medico e tutti i farmaci e (fra mille difficoltà e la paura di venire arrestati) , si curano con la cannabis e riprendono a vivere.
La maggioranza vive, o conclude la propria vita, fra innumerevoli dolori e sofferenze, con in testa sempre le stesse domande:
“Ma perché non mi possono prescrivere la cannabis?…Ma non mi credono quando gli dico che sto meglio? Perché devo soffrire quando so che esiste una sostanza che riesce a farmi vivere in maniera normale?”….però…se loro dicono che è una DROGA pericolosa…deve per forza esserlo…

3 Perché una ricerca seria sulle proprietà benefiche della cannabis non la faranno mai!

Fino ad una quindicina d’anni fa, le uniche notizie sulle proprietà terapeutiche della canapa erano incomplete, ma soprattutto insufficienti, il merito va soprattutto alla macchina tritadocumenti di Hanry Anslinger. Negli ultimi anni, grazie ad alcuni ricercatori indipendenti o a medici che sono stati “invogliati” solo dopo che un parente si è ammalato, qualcosa sta venendo fuori.

Sembrerebbe che come si mette mano alla canapa si riscontra qualcosa di buono. E’ un “farmaco” assai versatile, agisce prevalentemente sui centri nervosi, per cui rientra come possibile cura, in tantissime patologie, più di quanto noi tutti possiamo immaginare.

Ma… il termine “farmaco” si riferisce generalmente a un singolo prodotto chimico sintetico che è stato realizzato e brevettato, generalmente da un’ industria farmaceutica…
L’iter è lungo e la ricerca è assai costosa…. Il costo è sostenuto dall’industria farmaceutica, che può arrivare a spendere duecento milioni di dollari o più prima che il medicinale arrivi sugli scaffali delle farmacie. La società è disposta ad investire una somma così forte solo se è ragionevolmente sicura che il prodotto chimico avrà successo come medicinale e quel medicinale renderà degli utili.
La società ha diciassette anni di tempo per recuperare il suo investimento… (USA)
(Marijuana , la medicina proibita Lester Grinspoon e James Bakalar).

La Cannabis non è brevettabile! Al massimo potrebbero brevettare un “sintetico” che non ha gli stessi effetti dell’originale e visto che basta un semino, un po’ d’acqua e tanto sole per far venire su una pianta di cannabis, chi comprerebbe un farmaco costoso che non da gli stessi benefici?
Preso atto che, l’unico governo in grado di sponsorizzare una ricerca seria e totale sulla cannabis è proprio quel governo che ha dichiarato guerra a “maria” e vorrebbe vedere tutte le piante di canapa del mondo bruciare in un unico falò (USA), una ricerca moderna sulle proprietà benefiche della cannabis non la faranno mai!.

4 Perché, da sei anni a questa parte, la prima settimana di maggio, milioni di persone scendono in piazza in tutto il mondo, per protestare contro quest’assurda “war on drugs” rivendicando il diritto a curarsi come meglio gli pare e nessuno riporta la notizia e mai la riporterà.

15.000 circa erano i “tossici” che hanno bloccato il centro di Roma sabato 6 Maggio 2006…e 10.000 erano l’anno prima…sentito qualcosa?
A meno che non eravate a Roma fra i manifestanti, non credo che la notizia sia arrivata, almeno non in maniera ufficiale.
Nessun Tg nazionale, nessun quotidiano, nessun organo informativo di rilievo ha dato la notizia.
Se quel pomeriggio di maggio a Roma ci fossero state 10.000 persone a manifestare per la salvaguardia delle papere…sono sicuro che qualche Tg avrebbe almeno dato la notizia.

5 Perché canapai legali sono “sconvenienti” non solo per le multinazionali farmaceutiche, ma anche per quelle tessili, quelle petrolifere, quelle cartarie…

Arrivati a questo punto solo gli asini testardi non ammettono che la canapa potrebbe danneggiare l’intero sistema economico mondiale. Questa pianta, come nemici si è scelta una bella schiera di potenti. Gente che decide cosa dobbiamo mangiare, come dobbiamo vestirci, come curarci e come fare andare le nostre auto puzzolenti e intossicanti.
Ma non lo decidono per il nostro bene, ma per la loro tasca.
Questa è gente ricca e potente, gente capace di pilotare un elezione presidenziale americana o di essere artefice di una guerra o di un’occupazione…gente capace di inventarsi una malattia solo per vendere più farmaci.

6 Perché con la scusa della DROGA, la maggior parte dei governi mondiali, tiene a bada una buona porzione di popolazione di potenziali elettori e c’è addirittura chi “U.S.A.” questa scusa per controllare i governi di altre nazioni.

Gli statunitensi sono maestri in questa arte. Dovete sapere che se in america vieni beccato con una canna perdi il diritto di voto…cosa che non accade con gli stupratori.
Se il pianeta decidesse di legalizzare tutte le droghe, non solo la mafia avrebbe un duro colpo, ma soprattutto la politica internazionale americana.
Non avrebbero più la scusa di rovesciare governi, intraprendere accordi, pagare in droga, o testarle per scopi bellici.

7 Perché nonostante siamo arrivati nel XXI secolo, i luoghi comuni sono duri a morire.

Se t’infangano il cervello per un centinaio d’anni con un bombardamento di menzogne, in genere non ti fai più domande…dai per scontato quel che ti dicono, specie se a dirtelo è un omino in giacca e cravatta o addirittura con un camice addosso. Poi se a dirvelo è la TV…allora è come se fosse DIO a parlare.
I proibizionisti sono stati capaci di renderci “sovversivi” “paranoici” “complottisti” agli occhi della popolazione ignorante…per cui non siamo credibili.
Per 300 anni l’uomo non ha mangiato la melanzana perché qualche coglione l’ha vista viola e bitorzuta e l’ha chiamata “mela insana”.

8 Perché legalizzare è un processo assai articolato e complicato.

Ci vorrebbero circa 3000 pagine per spiegarvi il concetto e forse nemmeno ci riuscirei
Prendete per buona solo l’affermazione.

9 Perché la cannabis in galera, in qualche maniera è anche redditizia.

Sapete quanti soldi girano per processare i tossici, per multarli, per ricoverarli in pseudo centri di recupero? E’ un business incredibile!
Ma non solo!…La “troca” illegale, serve per denigrare, ricattare, infangare, far perdere prestigio, incarcerare ingiustamente, ghettizzare…

10 Perché dopo un secolo e più di menzogne, nessun governo dichiarerà mai: “Scusate ci siamo sbagliati…o meglio vi abbiamo mentito”.

Qua non c’è bisogno di spiegazioni

…e ti metto anche l’undicesimo motivo…quello più importante…

11 Perchè alla gente che assume cannabis e che marginalmente conosce il problema, non gliene può fregar di meno, di me, della TIACCACi, della consapevolezza, di non venir fregati, di finire in galera, di intossicarsi con prodotti legali…basta che li fai fumare e casomai gli dai in premio anche un bong o un ciloom…loro son contenti…

Ivan il terribile

Fonte: Forum Tiaccaci produzioni

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