Combatti la mafia! Pianta marijuana!

maggio 16, 2008

E’ il momento di lanciare una campagna di informazione per ottenere una nuova legge!
E’ il momento che anche chi non la fuma si metta a coltivarla!

Secondo le inchieste più recenti la metà dei giovani italiani fa uso di cannabis.
Vogliamo mandarli tutti in galera?
La mariuana è vietata dalla legge italiana pur essendo meno tossica dell’alcol, delle sigarette, degli psicofarmaci e dei fast food!
In Italia alcol e sigarette fanno migliaia di morti all’anno.

L’uso di alcol è connesso a comportamenti violenti, omicidi e incidenti stradali. Nessun decesso è invece mai stato collegato all’uso di marijuana e derivati (hashish). Fumare erba riduce l’aggressività e rende più prudenti nella guida.
Non esiste un solo studio, una sola statistica che possano far pensare che la canapa indiana abbia un elevato livello di pericolosità.
Il che non vuol dire che faccia bene. Si tratta sempre di una sostanza tossica. Ma è meno tossica delle patatine fritte industriali. Inoltre la cannabis indica ha effetti benefici per chi soffre di svariate malattie e effetti anestetici e rilassanti utili per le persone che si sottopongono a chemioterapia.
Ancora molti italiani sono convinti che la liberalizzazione della marijuana porterebbe a un aumento dell’uso di droghe pesanti come eroina e cocaina.
Non esiste nessuna prova in questa direzione.
Esiste invece la prova indiscutibile del contrario:
in Olanda la maria è consumata liberamente da più di 20 anni e questo fatto ha portato alladiminuzione del consumo di droghe pesanti.
L’esperienze di semi-legalizzazione in Svizzera ha ormai anni di esperienza e ha dato anch’essa risultati positivi. Altri paesi stanno seguendo questo esempio.
In Italia abbiamo una legge peggiore di quella in vigore 5 anni fa. Il governo Prodi l’ha leggermente migliorata alzando le dosi tollerate, ma ancora aspettiamo una nuova legge.

Oggi l’illegalità delle droghe e in particolare della cannabis frutta alla criminalità miliardi di euro ogni anno.

I giovani per acquistare la marijuana devono nella maggioranza dei casi avere rapporti con spacciatori malavitosi che vendono anche crack, eroina, cocaina e altre droghe pesanti. E questo è molto più rischioso della semplice assunzione della sostanza!!!
Il denaro proveniente dallo spaccio di droghe è un possente strumento finanziario con il quale la criminalità organizzata si infiltra nell’economia legale.
La repressione del consumo di marijuana costa allo stato miliardi di euro e distoglie forze militari indispensabili per combattere la vera criminalità.
Questa è un’emergenza nazionale, non il fatto che i giovani si fanno le canne!

E’ infine da notare che l’importazione illegale di canapa pesa in modo sensibile sulla nostra bilancia del commercio con l’estero. Una legge demenziale ci costringe a importare in Italia la cannabis che da noi cresce benissimo.

Vista la situazione del governo Prodi, ostaggio dell’ala cattolico-autoritaria capitanata dell’irritabile Mastella, temiamo che una nuova legge o non ci sarà o farà schifo.

Ma oggi abbiamo la possibilità di tentare di ottenere una liberalizzazione almeno parziale della canapa indiana. Ovviamente siamo favorevoli alla totale depenalizzazione di tutte le droghe e alla liberalizzazione della marijuana.

Lanciamo quindi un appello ai padri, a chi odia la criminalità, a chi ha cuore le sofferenze di centinaia di migliaia di malati: lanciamo una campagna di disobbedienza civile di massa: piantiamo marijuana! Facciamo crollare il mercato della malavita.
(E se della criminalità e dei malati non ve ne frega niente fatelo almeno per i soldi che lo stato risparmierebbe e per salvare la bilancia dei pagamenti con l’estero!)

Sfidiamo il governo Prodi sul terreno del buon senso.

Chiediamo

LA DEPENALIZZAZIONE TOTALE PER USO TERAPEUTICO SU SEMPLICE PRESCRIZIONE MEDICA E LA VENDITA IN FARMACIA DELLA CANNABIS.

LA DEPENALIZZAZIONE DELLA CANNABIS PER USO PERSONALE (Cioè il reato di spaccio resta ma deve essere provato. Con la legge attuale se superi la quantità minima sei automaticamente considerato spacciatore. Inoltre la legge attuale prevede noie anche per chi viene trovato in possesso di una quantità minima.)

LA DEPENALIZZAZIONE DELLA COLTIVAZIONE PER USO PERSONALE.

SOSTIENI QUESTA CAMPAGNA!!!

Per saperne di più e ribattere ai proibizionisti:
Giancarlo Arnao Cannabis Uso e Abuso
(Trascrizione del libro)
Un testo eccellente che demolisce una per una le falsità sulle droghe leggere. Scritto da un grande che ho conosciuto.

Fonte: Il blog di Jacopo Fò (2007)

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