Hempyreum’s Weblog


Legalizzazione della canapa, campagna al via

4 luglio 2008

I paladini della depenalizzazione del consumo di cannabis scendono in campo in vista della votazione federale del 30 novembre.

Il mercato della canapa è incontrollabile; depenalizzarne il consumo permetterebbe di passare ad una regolamentazione severamente limitata dal profilo legale. Ne sono convinti esponenti dei socialisti, dei verdi, dei liberali e dei popolari democratici che venerdì hanno lanciato la campagna in favore di un sì all’iniziativa «per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani».

Secondo i suoi sostenitori, il progetto è preferibile all’attuale politica di proibizione perché darebbe un messaggio chiaro ai giovani: il consumo di canapa può nuocere alla salute ed è vietato ai minorenni. Diverso il discorso per quanto riguarda gli adulti. In questo caso, fumare uno spinello è frutto di una decisione personale e rientra nella responsabilità di ciascuno.

Del resto, la legislazione in vigore non ha effetti sul consumo di canapa, che è rimasto stabile. La deputata liberale Christa Markwalder ha citato la cifra di 500′000 consumatori regolari ed occasionali. Inoltre, le 27′500 denunce registrate nel 2005 non fanno altro che oberare di lavoro la polizia.

Per i sostenitori dell’iniziativa, il testo non è comunque un assegno in bianco per il consumo di stupefacenti.

L’iniziativa è sostenuta ufficialmente dal Partito socialista svizzero e dal Partito liberale radicale. Il Partito popolare democratico invita a votare no, ma molti dei suoi membri sono a favore dell’iniziativa.

Fonte: swiss-info



Votazioni federali 30 novembre: non demonizzare la canapa
Luglio 4, 2008, 8:34 pm
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4 luglio 2008

Berna – Depenalizzare il consumo di canapa permetterebbe di passare da un mercato incontrollabile a una regolamentazione severamente limitata. Esponenti del PLR, del PPD, del PS e dei Verdi si battono per un “sì” all’iniziativa popolare, in votazione il 30 novembre. Il testo del progetto “per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani” è preferibile all’attuale politica di proibizione, hanno sostenuto i suoi fautori stamani a Berna. A loro modo di vedere, il messaggio ai giovani è chiaro: il consumo di canapa può nuocere alla salute. Tale consumo è totalmente vietato per i giovani di meno di 18 anni.

Per gli adulti, invece, fumare uno spinello è frutto di una decisione personale e rientra nella responsabilità di ciascuno. Occorre dunque sdrammatizzare il dibattito, ha dichiarato Geri Müller (Verdi/AG). Stéphane Rossini (PS/VS) ha precisato che non si tratta di banalizzare il problema, ma di superare i tabù “dogmatici e della buona coscienza”.

Il divieto in vigore non dà gli effetti scontati, dato che il consumo di canapa resta stabile, ha sottolineato la consigliera nazionale Christa Markwalder (PLR/BE), citando la cifra di 500′000 consumatori regolari od occasionali. Inoltre, le circa 27′500 denunce registrate nel 2005 non fanno altro che oberare di lavoro polizia e giustizia.

SDA-ATS
Fonte: swiss-info


UE-Studio: il nostro corpo produce cannabis per mantenere pelle sana
Luglio 4, 2008, 8:27 pm
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4 luglio 2008

La cannabis prodotta dal nostro corpo aiuta a mantenere la pelle sana. Un gruppo di ricercatori ungheresi, tedeschi e inglesi ha scoperto che il nostro corpo non solo produce composti chimici simili al principio attivo della marijuana, THC, ma che questo svolge un ruolo importante nel mantenere sana la pelle. Questa scoperta, pubblicata sulla rivista ‘Faseb Journal’, potrebbe portare alla realizzazione di nuovi farmaci contro l’acne, la pelle secca o addirittura contro alcuni tumori. “I nostri dati preclinici – ha detto Tama Biro, coordinatore dello studio – ci hanno incoraggiato a studiare come questi composti possono essere sfruttati a vantaggio della pelle. I nostri risultati hanno dimostrato che questi agenti possono essere applicati in modo efficace a livello locale, sotto forma di crema per la pelle”. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno trattato delle colture di cellule umane delle ghiandole sebacee (le ghiandole che rendono la nostra pelle come ‘oleosa’) con varie concentrazioni di endocannabinoidi (sostanze prodotte dal corpo che sono simili al principio attivo della marijuana). Successivamente hanno misurato la produzione di lipidi (cellule grasse), la sopravvivenza delle cellule e i cambiamenti della loro espressione genica. Infine hanno confrontato questi dati con quelli di un gruppo di controllo. “Questa ricerca ha dimostrato che noi possiamo avere qualcosa in comune con la pianta della marijuana”, ha detto Gerald Weissmann, uno dei ricercatori. “Cosi’ come il THC protegge le piante di marijuana dagli agenti patogeni, i nostri cannabinoidi possono essere necessari per mantenere la pelle sana e proteggerci dagli agenti patogeni”.

Fonte: aduc salute



USA – Idaho: referendum per legalizzare la cannabis terapeutica
Luglio 4, 2008, 5:29 pm
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Per la seconda volta nel giro di sette mesi, gli elettori di Hailey, Idaho, sono chiamati ad approvare o a bocciare una normativa municipale di stampo antiproibizionista.

I punti principali sono due e vanno nello stesso senso: da una parte legalizzare l’uso dei derivati della canapa indiana a scopo terapeutico e dall’altra porre la lotta al narcotraffico all’ultimo posto tra gli obiettivi della polizia.

fonte: Aduc droghe